Statuto

STATUTO
ASSOCIAZIONE BDS "BIBLIOTECARI DOCUMENTALISTI SANITA' "


Art. 1 - Denominazione
E' costituita l'Associazione denominata "BIBLIOTECARI DOCUMENTALISTI SANITA' ", Associazione senza scopo di lucro, il cui acronimo è "BDS", e così è denominata in breve nel presente Statuto.

Art. 2 - Sede e durata
L'Associazione ha sede sociale e legale in Roma, in viale Regina Elena n.291, presso la Biblioteca dell'Istituto Regina Elena, ed ha durata sino al 31 dicembre 2050.
Il Consiglio Direttivo può deliberare il cambiamento della suddetta sede sociale e legale dell'Associazione all'interno del territorio nazionale.
L'Associazione potrà istituire, con deliberazione del Consiglio Direttivo, sedi secondarie in Italia ed all'estero.
L'Associazione "BDS" opera in piena autonomia ed indipendenza.
L'Associazione potrà aderire, su deliberazione del Consiglio Direttivo, ad altre organizzazioni o associazioni legalmente costituite e a loro emanazioni legali.

Art. 3 - Scopi istituzionali
Scopo prioritario dell'Associazione BDS è il perseguimento di attività di produzione o diffusione dell'informazione e della cultura scientifica in ambito biomedico, per il miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie e la piena attuazione del diritto all'informazione sulla salute per tutti i cittadini, attraverso la valorizzazione delle figure professionali specializzate in tale ambito.
Per realizzare tale finalità il BDS intende favorire la costituzione in rete delle biblioteche e dei centri di documentazione biomedici, contribuendo in tal modo allo sviluppo del sistema informativo Sanitario nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale; ciò per consentire la creazione di una valida infrastruttura di supporto alla ricerca scientifica e al trasferimento delle conoscenze nella pratica clinica, realizzando una razionale condivisione delle risorse e l'integrazione con le altre reti già esistenti (biblioteche universitarie, scolastiche, di pubblica lettura, sportive ecc.), al fine di raggiungere il cittadino sul territorio ove abita e lavora.
Per tale scopo prioritario è essenziale che nel Servizio Sanitario Nazionale si sviluppino e potenzino strutture informative tecnicamente attrezzate e sia garantita la presenza in esse di personale professionale qualificato secondo gli standards vigenti. A tale proposito, l'Associazione BDS intende promuovere la formazione e il riconoscimento professionale e valorizzare il contributo intellettuale che bibliotecari e documentalisti possono offrire al settore, vigilando sul rispetto e sull'applicazione dei principi deontologici della professione e svolgendo anche la funzione di rappresentanza professionale in ambito scientifico, tecnico e normativo.

Art. 4 - Attività specifiche
Le attività attraverso le quali l'Associazione BDS intende raggiungere i predetti scopi sono:

· adozione di linee-guida e/o formulazione di percorsi metodologici per la costituzione e la gestione di servizi informativi biomedici presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale;

· promozione di iniziative per l'istituzione e diffusione di consorzi e/o altre attività cooperative per la condivisione e l'integrazione delle risorse informative;

· organizzazione di corsi di qualificazione professionale per bibliotecari e documetalisti operanti nell'ambito sanitario o per altri professionisti della informazione interessati a conoscere ed utilizzare le risorse informative biomediche;

· individuazione di specifici iter di formazione e di connessi profili professionali nel settore della informazione sanitaria;

· organizzazione di corsi formazione all'uso degli strumenti di informazione scientifica per l'aggiornamento degli operatori sanitari;

· promozione e/o partecipazione a studi e ricerche in ambito informativo biomedico;

· produzioni editoriali sia su supporti tradizionali che elettronici;

· ogni altra attività connessa ed accessoria al raggiungimento degli scopi istituzionali, nei limiti consentiti dalla legge.



Art. 5 - Soci
L'Associazione BDS contempla diverse tipologie di soci:

· SOCI FONDATORI: sono i soci che hanno partecipato all'atto costitutivo dell'Associazione; il socio fondatore è esentato dal pagamento della quota associativa.

· SOCI ORDINARI: sono:

· le persone fisiche che operano professionalmente in biblioteche o servizi di documentazione biomedica appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;

· le persone fisiche che operano professionalmente in biblioteche o servizi di documentazione biomedica appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;

· le persone fisiche che possiedono un diploma di laurea e specializzazione in biblioteconomia o equiparato ed abbiano svolto un tirocinio formativo di almeno 360 (trecentosessanta) ore presso una biblioteca biomedica;

· i soggetti collettivi, con o senza personalità giuridica, quali biblioteche e i centri di documentazione biomedici, che intendono sostenere le attività dell'Associazione e ne condividono le finalità; i soci collettivi dovranno indicare, contestualmente alla data della richiesta di iscrizione, le persone delegate a rappresentarli nell'Associazione.

 

· SOCI ONORARI: sono i soci che hanno svolto attività di rilevante merito con riferimento agli scopi istituzionali dell'Associazione; i soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo, con ampia ed obiettiva motivazione; il socio onorario è esentato dal pagamento della quota associativa.Al fine di tutelare l'identità associativa e la realizzazione ed il perseguimento degli scopi istituzionali, i soci non appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale non possono essere in numero superiore ad 1/3 (un terzo) degli iscritti.

E' istituita, inoltre, la categoria degli "Amici del BDS", persone fisiche o soggetti collettivi, che, pur non assumendo la qualità di socio, sostengono in varie forme le attività dell'Associazione.
Le richieste di iscrizione all'Associazione dovranno essere esaminate ed approvate dal Consiglio Direttivo.
I soci hanno diritto di partecipare alle Assemblee. I soci, in regola con il pagamento delle quote associative, avranno diritto di intervento e di voto alle Assemblee sociali.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e della modalità associative. E' espressamente esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Tutti i soci hanno il dovere di: osservare lo statuto, i regolamenti e le delibere degli organi sociali; essere in regola con le quote sociali; contribuire agli interessi e al buon andamento della vita dell'Associazione. La qualità di socio viene meno per i seguenti motivi: per decesso o estinzione; per dimissioni o recesso; per inosservanza dei doveri deontologici o degli altri doveri derivanti dall'appartenenza all'Associazione (a titolo indicativo per inadempimento degli obblighi statutari, per atti o fatti in contrasto con gli interessi dell'Associazione, per atti o fatti lesivi dell'onorabilità dell'Associazione, dei suoi organi o dei suoi soci, per atti o fatti che possono turbare l'armonia o l'operosità dell'associazione e dei suoi organi).
Tutti i soci e gli amici del BDS hanno diritto a ricevere informazioni su iniziative, attività e studi promossi ed organizzati dall'Associazione.

Art. 6 - Patrimonio
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

a. beni mobili ed immobili;

b. quote associative annuali;

c. contributi, donazioni o lasciti di enti pubblici o privati, persone giuridiche o fisiche per l'attuazione degli scopi associativi o finalizzati alla ricerca scientifica;

d. versamenti volontari degli associati;

e. fondi ricavati dalle attività istituzionali (ad esempio, corsi di formazione, attività editoriali, progetti di ricerca, varie manifestazioni);

f. altri proventi ordinari e straordinari che, a qualsiasi titolo, provengano all'Associazione.



Art. 7 - Altri obblighi e divieti imposti dalla legge
L'Associazione è obbligata ad impiegare gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 8 - Organi
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente, Il Vice Presidente, Il Comitato Nazionale dei Referenti d'area, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 9 - Assemblea
I - convocazioni, diritto di intervento e modalità di svolgimento
L'Assemblea deve essere convocata, in via ordinaria, dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio, entro i 3 (tre) mesi dalla chiusura dell'esercizio, che coincide con l'anno solare. Può essere convocata in qualsiasi altro momento, in via straordinaria, qualora sia necessario. Le assemblee e le relative votazioni potranno svolgersi "a distanza" con l'ausilio di strumenti telematici. L'avviso di convocazione dell'Assemblea deve essere spedito a tutti i soci, anche per via telematica, almeno con 7 (sette) giorni di anticipo e contenere l'indicazione dell'ordine del giorno, l'ora, il luogo della convocazione o la modalità di svolgimento, se per via telematica.

II Deliberazioni
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, qualora sia presente almeno la metà degli associati, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza degli associati presenti o rappresentati. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, qualora siano presenti almeno i due terzi degli associati, ed in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni dellèAssemblea straordinaria sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza degli associati presenti o rappresentati. In ogni caso per modificare lo Statuto ed il Regolamento o per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli associati presenti. Ciascun socio che ne abbia diritto può esprimere il proprio voto in assemblea o farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta; ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.

III Compiti
L'Assemblea ordinaria :

1. approva il bilancio consuntivo o rendiconto annuale, presentato dal Consiglio Direttivo e corredato da una relazione dello stesso, relativa all'attività svolta nell'anno precedente;

2. nomina i membri del Consiglio Direttivo;

3. delibera sugli altri oggetti posti all'ordine del giorno dal Consiglio Direttivo, o riservati alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto;

4. determina le linee fondamentali dell'attività, in relazione alle disponibilità economiche dell'Associazione;

5. delibera in modo definitivo in caso di impugnazione sull'ammissione e/o esclusione dei soci;

6. autorizza l'acquisto dei beni mobili o immobili.

L'Assemblea straordinaria ha competenze in merito alle modifiche del presente Statuto ed alla approvazione e modifica dei regolamenti, ed è convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta allo stesso da almeno un terzo degli associati. Dopo ogni assemblea è redatto un verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.

Art. 10 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è l'organo di decisione dell'Associazione. E' composto da un numero di membri variabile da un minimo di cinque ad un massimo di nove, eletti tra i soci dell'Assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni.
Potranno essere eletti alla carica di membri del Consiglio Direttivo dell'Associazione, per non più di due mandati consecutivi, oltre ai soci onorari e fondatori, solo i soci in possesso di laurea e specializzazione in biblioteconomia; in mancanza di specializzazione potrà essere accettata la candidatura se il socio laureato sarà in grado di presentare un curriculum vitae da cui emerge lo svolgimento di attività professionale e scientifica in campo biblioteconomico e di documentazione, almeno biennale.
Potranno altresì essere eletti alla carica di membri del Consiglio Direttivo soci non laureati in possesso di congrui titoli specifici di formazione bibliotecaria e con esperienza di lavoro presso una biblioteca biomedica di almeno tre anni.
Il Consiglio Direttivo uscente valutata la documentazione presentata dai candidati al nuovo Consiglio Direttivo si pronuncerà sull'ammissibilità  delle candidature sulla base delle norme statutarie con un motivato parere sui requisiti professionali del candidato. I soci non laureati e i soci non appartenenti a strutture del Servizio Sanitario Nazionale non possono superare la quota di 1/3 (un terzo) dei componenti del Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio Direttivo nominano al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario. Il Tesoriere può essere scelto anche al di fuori del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o decadenza di un membro del Consiglio Direttivo subentrerà il primo dei non eletti; in mancanza, si provvederà nella prima assemblea utile all'elezione della persona che dovrà sostituirlo, ed il relativo mandato avrà una durata non superiore a quella degli altri consiglieri.
Un consigliere viene considerato decaduto per cause di forza maggiore o quando non partecipa senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo.
E' compito del Consiglio Direttivo promuovere, gestire e curare le attività dell'associazione e il conseguimento degli scopi fissati dallo Statuto e dalle delibere dell'Assemblea. A tal fine il Consiglio Direttivo dispone dei seguenti poteri:

a. convoca assemblee ordinarie e straordinarie;

b. stabilisce l'entità della quota di adesione, promuove la raccolta di risorse per gli scopi istituzionali della BDS e amministra i fondi nel quadro degli indirizzi generali dell'Assemblea;

c. redige il Regolamento da proporre alla ratifica dell'Assemblea;

d. valuta i bilanci preventivi e consuntivi da presentare in assemblea, corredandoli di una relazione sulle attività svolte e su quelle future;

e. delibera sull'accettazione delle iscrizioni quando viene aggiornato il registro dei soci;

f. delibera l'eventuale esclusione dei soci, motivandola;

g. propone all'Assemblea linee guida per l'attività associativa;

h. propone modifiche motivate dallo Statuto e dai regolamenti;

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di sua impossibilità, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano, e si riunisce secondo necessità o anche su richiesta di almeno due Consiglieri.
La convocazione deve avvenire tre giorni prima della riunione.
Per la validità della riunione occorre la presenza della maggioranza dei componenti; il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti. Il Segretario o un consigliere presente alla riunione redigerà il verbale. Le riunioni del Consiglio Direttivo possono svolgersi anche "a distanza" con l'ausilio di strumenti telematici.

Art. 11 - Segretario Tesoriere
Il Segretario coadiuva il Presidente, redige sintetici verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e tiene il registro dei soci e l'archivio dell'Associazione.
Il Tesoriere tiene la cassa, redige conti periodici e li espone al Consiglio Direttivo, cura la redazione dei bilanci consuntivi e preventivi. Il segretario e il tesoriere sono nominati alla prima riunione del Consiglio Direttivo. Le due cariche possono essere svolte da una sola persona; possono essere nominati a tali cariche anche soci che non fanno parte del Consiglio Direttivo.

Art. 12 - Comitato Nazionale dei Referenti d'Area
Il Comitato Nazionale dei Referenti d'Area è costituito dai referenti delle aree territoriali dell'Associazione.
E' organo di coordinamento delle aree e consultivo, ed è presieduto dal Presidente dell'Associazione. Può pronunciarsi in tutte le materie afferenti la politica nazionale e territoriale dell'Associazione e in particolare anche sulle definizioni delle percentuali di quote da destinare alle attività nelle aree.

Art. 13 - Collegio dei Revisori dei Conti
E' costituito da tre membri eletti dall'assemblea con il compito di verifica dei bilanci e rendiconti dell'Associazione. Il membro che ha riportato più voti svolgerà le funzioni di Presidente. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono essere sia soci che non soci.

Art. 14 - Collegio dei Probiviri
E' costituito da tre membri eletti dall'Assemblea generale con il compito di intervenire e dirimere le controversie che possono sorgere nell'Associazione. Il membro che ha riportato più voti svolgerà le funzioni di Presidente. I membri del Collegio dei Probiviri possono essere sia soci che non soci.

Art. 15 - Rappresentanza legale
La rappresentanza legale dell'Associazione spetta al Presidente del Consiglio Direttivo, che può delegare il Vice Presidente allo svolgimento di specifiche attività. In caso di assenza o impedimento del Presidente ad esercitare le sue funzioni subentra il Vice Presidente.

Art. 16 - Regolamenti
Lo Statuto demanda a regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo e sottoposti ad approvazione da parte dell'Assemblea straordinaria la sua piena attuazione.

Art. 17 - Scioglimento dell'Associazione
In caso di scioglimento dell'Associazione, da deliberare in sede di assemblea straordinaria, tutti i suoi beni saranno devoluti ad altre associazioni senza scopo di lucro operanti nell'ambito dell'informazione biomedica, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 - Norme transitorie finali
Per i primi due anni di vita dell'Associazione il Consiglio Direttivo sarà costituito dai Soci Fondatori, i quali potranno nominare come membri del Consiglio Direttivo medesimo anche un socio onorario ed una persona scelta tra i Referenti d'area territoriale esistenti all'atto della costituzione dell'Associazione; per il suddetto periodo di due anni il Consiglio Direttivo sarà l'unico organo dell'Associazione, oltre all'Assemblea.


Firmato: Rossella Aprea, Gaetana Cognetti, Gaetano Grillo, Saba Maria Motta, Aldo Pieroni, Ivana